Life Cycle Thinking Tendenze della sostenibilità

La Social LCA di Water2Return

19 Settembre 2022

All’International Conference of S-LCA abbiamo presentato, nella sessione dedicata alla Circular Economy, i risultati dello studio di S-LCA condotto nell’ambito del progetto Horizon 2020 Water2REturn.

Il progetto ha riguardato il recupero e il riciclo di nutrienti e la trasformazione delle acque reflue dei macelli in prodotti a valore aggiunto per l’economia circolare nel settore agricolo.

L’analisi di S-LCA ambiva a valutare gli impatti negativi e positivi della nuova tecnologia confrontandoli con la baseline, nel nostro caso la situazione antecedente l’implementazione di Water2REturn.

Nella situazione di partenza le acque reflue del mattatoio venivano raccolte in tre bacini e poi trasportate all’impianto di trattamento municipale tramite camion cisterna per la mancanza di collegamento alla rete fognaria. I grassi raccolti sul fondo dei bacini venivano invece raccolti per essere trasformati in mangimi presso una diversa azienda.

Il progetto ha visto la realizzazione di un impianto dimostrativo su scala industriale comprensivo di quattro linee di lavorazione nelle quali i nutrienti estratti dalle acque reflue vengono immessi in un processo circolare come materie prime, risultando in produzione di energia e due biostimolanti per uso in agricoltura. Il progetto prevedeva anche la realizzazione di un fertilizzante, non possibile per il basso livello di nitrogeno nell’acqua, la quale può comunque essere utilizzata per l’irrigazione. L’analisi di S-LCA ha seguito le Guidelines for Social Life Cycle Assessment of Product and Organizations 2020 e il Product Social Impact Assessment Handbook – 2020.

L’analisi si è sviluppata nelle seguenti fasi:

  • Preparazione, con l’identificazione delle social topic di riferimento attraverso un’analisi di letteratura, un workshop che ha coinvolto esperti nelle diverse aree trattate nel progetto e attività di coinvolgimento della comunità locale. Questa fase ha permesso di selezionare le seguenti social topic per le categorie di stakeholder Workers e Local community;

  • Definizione di Goal & Scope. Per la baseline è stato considerato il flusso dell’acqua dal momento in cui esce dall’unità produttiva sino al suo trattamento e alla lavorazione dei grassi di scarto. Per la tecnologia Water2REturn l’analisi è stata duplice: da un lato la fase di costruzione dell’impianto e dall’altra la sua fase operativa, poiché coinvolgono aziende diverse e risultano in interazioni diverse con gli stakeholder;
  • Hotspot analysis: in questa fase è stata svolta una valutazione dei rischi sociali lungo la catena di fornitura attraverso l’uso del Social Hotspot database (SHDB). Abbiamo valutato diversi scenari, con e senza la produzione evitata di biostimolanti e per due diverse quantità di acque reflue trattate. In questo modo è stato possibile individuare il break-even point in cui i rischi relativi alla nuova tecnologia sono compensati dai vantaggi per la produzione di biostimolanti. Quest’analisi è stata inoltre un’utilissima fase di preparazione per la successiva fase di Impact Assessment;
  • Impact Assessment: questa fase ha permesso di individuare, per ciascuno dei due gruppi di stakeholder considerati (workers e local community) e ciascuna social topic, attraverso una serie di indicatori, gli impatti su una scala di riferimento in 5 livelli, da -2 a +2. Il valore -2 indica una situazione inaccettabile e +2 best in class, mentre 0 indica conformità. Sono state identificate alcune criticità nella baseline, principalmente in relazione a Health & safety e Community engagement, sia nella fase di pre-trattamento delle acque, ma soprattutto in quella di lavorazione dei grassi. Tutte le criticità della baseline sono state risolte con il progetto Water2Return. Nell’analisi della nuova tecnologia è stato anche considerato il rischio evitato per il ridotto uso di fertilizzante dovuto ai biostimolanti prodotti.

L’analisi S-LCA è stata svolta in modo complementare all’analisi ambientale attraverso la LCA ed economica attraverso la LCC, il che ha permesso di applicare un approccio di ecodesign già nelle prime fasi del progetto. Per una panoramica di tutti i risultati, abbiamo sviluppato il Layman’s Report, qui disponibile.

Nel progetto Water2Return, 2B si è inoltre occupata del Risk Assessment e del Techno-Economic Assessment.

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