Esperienze ed impressioni

Venerdì, un libro e cari estinti

11 Dicembre 2015

Avete mai sentito parlare del guagga? E avete mai letto qualcosa del coguaro orientale? E la ritina l’avete mai vista?

Se la risposta è no, siete in buona compagnia. Molto probabilmente sono poche le persone che hanno mai sentito parlare di questi ed altri animali, ormai purtroppo scomparsi.

“Cari estinti” è un libro illustrato che ricorda una ventina di animali già estinti o in via di estinzione, raccontando per ognuno alcuni aspetti che lo caratterizzano e i motivi che hanno portato a ridurne drasticamente il numero, in molti casi fino alla sua scomparsa. I racconti sembrano leggeri e scherzosi, ma le rime propongono tematiche tristemente attuali.

“Cari estinti” descrive tra gli altri l’enorme tartaruga geochelone, il grizzly messicano, il lipote e la ritina, un grosso mammifero che viveva nei mari freddi. Detto anche vacca di mare, la ritina fu sterminata in 27 anni dai cacciatori di balene, per scomparire definitivamente nel 1768 .

L’uro, invece, un toro selvatico rappresentato ad esempio nelle pitture rupestri delle famose grotte di Lascaux , è scomparso da centinaia di anni. L’ultimo esemplare è stato visto in Polonia nel 1627 . Anni fa è stato ricreato il suo patrimonio genetico , ad opera della Facoltà di Agraria di Portici, ma sarebbe interessante approfondire il valore del reinserimento di specie estinte negli habitat odierni. Se vi interessa una descrizione di questo possente animale, alto più di 2 metri, e masticate un po’ lo spagnolo, potete vedere questo video .

Ma quante sono le specie estinte? Si parla di sesta estinzione di massa, ma le stime sono state spesso criticate perché basate su assunti che sono stati ritenuti sovrastimati. Uno studio apparso quest’anno , e condotto da esperti di Stanford, Princeton e Università della California-Berkley, sembra invece confermare che la sesta estinzione di massa sia già in corso. L’estinzione di specie animali e vegetali è un processo naturale che, secondo lo studio, per i mammiferi è di 2 specie su 10.000 ogni 100 anni. Confrontando questo tasso con l’estinzione attuale di mammiferi e vertebrati, si è constato che nell’ultimo secolo è stato circa 100 volte superiore. L’uomo è purtroppo il principale responsabile di questa triste tendenza.

Se volete approfondire, qui una lista degli animali in via di estinzione.

Cari estinti, Arianna Papini, Kalandraka

Buon fine settimana!

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