Luoghi e persone

Science centre e temperature estreme

21 Settembre 2014

A Luleå, nel nord della Svezia, dove sono stata recentemente per partecipare ad un incontro per un progetto europeo, ho avuto l’occasione di vistare il science centre Teknikens Hus . Il centro è nato 26 anni fa nel campus della Luleå University of Technology , allo scopo di mostrare a bambini e ragazzi le ricerche e le attività condotte dall’università. E’ considerato il miglior science centre della Svezia ed è stato visitato da oltre 3,6 milioni di persone. Quando ci sono stata io, che lavoravo a pochi metri, ho trovato dei bambini, ma soprattutto studenti universitari che sperimentavano con le diverse attività.

L’anno scorso ho visitato il Nemo ad Amsterdam, che è travolgente, bellissimo, ma anche molto dispersivo. Entri e ti prende un’adrenalina tale e un desiderio di fare tutto, che ad un certo punto cominci a spostarti da un’installazione all’altra, non sempre avendo chiaro cosa stai facendo. Ho osservato varie persone, e il comportamento tipo era proprio questo:

  • si entra e si rimane affascinati, si vuole fare tutto e bene. All’inizio ci si dedica ad un esperimento, si leggono i pannelli, ma tenendo d’occhio anche le altre postazioni per vedere cosa si vuole fare di seguito e se si liberano;
  • si continua così per un po’ e si regge magari anche per mezzo piano del centro;
  • infine si finisce per spostarsi di qua e di là, la concentrazione cala vertiginosamente, i bambini vanno a zonzo pigiando tutti i possibili bottoni, girando manovelle e volanti, specchiandosi, sbirciando dentro alle fessure e utilizzando gli spazi a disposizione per vari giochi liberi.

Sono i mega science centre, bellissimi da visitare, ma che andrebbero anche presi a piccole dosi. Purtroppo questo non è sempre possibile, perché se non li hai vicino a casa per gustarteli a tappe, una volta che ci sei e hai pagato il biglietto, generalmente non proprio economico, li vuoi visitare dall’inizio alla fine. Questo di Luleå è piccolo di per sé, almeno un quinto del Nemo, e non credo di esagerare, ma molto accogliente, e la sensazione di farcela a fare tutto quello che piace senza stress, in un paio d’ore, anche tre, si ha subito appena si entra. Per un tempo così, l’attenzione regge.
Come in qualsiasi science centre che si rispetti, la regola è: si tocca tutto.
Al Teknikes Hus ho trovato informazioni interessanti e processi spiegati in modo molto chiaro. Ho così pensato di organizzare il materiale che ho raccolto e presentarlo in diversi post, uno per argomento.

Oggi alcune curiosità relative alle temperature comprese tra -196°C e +1535°C:

  • -196°C azoto liquido

  • -89°C il luogo più freddo della terra, l’Antartide

  • +58°C il luogo più caldo del pianeta, Death Valley

  • +180°C friggitrice

  • +660°C fusione dell’alluminio

  • +800°C legna che arde

  • +1083°C fusione del rame

  • +1535°C fusione del ferro

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