Life Cycle Thinking

Insegnare la LCA in Sudafrica, ancora una volta

16 Giugno 2014

Con questa seconda missione si è concluso il progetto LCA in Sudafrica.

Leo Breedveld per un’intera settimana ha aiutato un gruppo di manager di un’importante azienda elettrica ad apprendere ed applicare la Life Cycle Assessment.

Il corso ha ricevuto un grande consenso, tanto che anche questa volta i partecipanti erano circa una trentina. Poche le donne sul totale dei partecipanti, solo quattro, ma decisamente in gamba.

Per l’insegnamento in genere prediligi i piccoli gruppi perché si lavora in modo più efficiente. Quali sono state le principali difficoltà nell’insegnare ad un gruppo così numeroso?

Nella gestione di un corso sono importanti fattori diversi: sicuramente il numero di partecipanti, la loro conoscenza dell’argomento e le loro esigenze. L’argomento è lo stesso, ma una persona che si occupa esclusivamente di ricerca ha obiettivi diversi rispetto a chi necessita di risultati che lo supportino nella realizzazione di una strategia e poi di un programma di lavoro. Per quanto riguarda il numero di persone, non è sempre semplice coinvolgere tutti nella stessa misura e, nel caso di culture diverse, è necessario rispettare anche il modo di esprimersi di ognuno. Durante questo corso alcune persone hanno partecipato molto attivamente, altre meno. Tra le persone che non sono mai intervenute, però, una in particolare mi ha molto sorpreso perché ha svolto l’esame in modo eccellente. Per quanto riguarda il tipo di partecipante, in questo caso si trattava di manager, persone che devono quotidianamente gestire situazioni anche complesse e trovare soluzioni pratiche, quindi ho dedicato parte del corso proprio alla lettura dei risultati e all’identificazione di raccomandazioni e consigli pratici.

 

 

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