Esperienze ed impressioni

Venerdì, un libro, tanti libri, luoghi e ispirazioni

8 Settembre 2013

Si ricomincia.

E’ un inizio molto ispirato, che fa seguito a lunghe conversazioni, scambi di esperienze e, più che tempeste mentali (brainstorming), divagazioni mentali.

Anche i libri sono stati fonte di ispirazione, molti letti, altri accumulati nella pila di quelli che sono in attesa di essere aperti.

Oggi non un libro, ma curiosità sui libri che ho incrociato recentemente.

Mi è capitato più volte di trovare libri da “raccogliere” nei posti più disparati, ma mai uno attaccato ad un palo all’entrata di un parco.

Un esempio di bookcrossing italiano, dell’azienda ULSS di Treviso. Se si va a prenotare una visita medica, a fare u prelievo o un altro esame, nell’attesa si può scegliere uno di questi libri. Un’idea da adottare in tutti gli uffici pubblici.

Una biblioteca a Goteborg. Sembra più una libreria, tutto in vetrina, e vedere tutti quei libri invita ad entrare.

La vetrina di una libreria di Amsterdam dedicata ai “libri che mi hanno fatto piangere” (leggi “commuovere”). Bella l’idea dei libri che hanno risvegliato emozioni diverse.

In libreria, nel reparto dedicato a bambini e ragazzi, consigli sulle migliori letture per l’estate.

Libri a merenda. Tra amici, in occasione di un incontro, o al lavoro, perché non un tavolo con i propri libri preferiti?

Bestseller in Olanda in questo momento. In italiano “4 ore alla settimana”, ovvero come ripensare il proprio modo di vivere lavorando meno, o in modo più efficiente.

All’estero guardo sempre le top 10 dei libri più venduti, le vetrine delle librerie, la disposizione dei libri sugli scaffali. Vedere cosa leggono le persone dice molto sul loro modo di essere e pensare, sui loro desideri e sogni. Anche una visita al supermercato è molto utile in tal senso. E’ interessante vedere non solo quali sono i cibi più usati, gli ingredienti privilegiati, ma anche le combinazioni tra di essi. Avete ad esempio mai notato che olio e aceto sono vicini solo in Italia?

Top ten in Svezia.

Top ten in Olanda. Ci sono anche “The woman who went to bed for a year”, di cui ho parlato qui , e “The unlikely pilgrimage of Harold Fry”, di cui ho parlato qui .

Buon inizio a tutti.

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