Esperienze ed impressioni

Venerdì sera, libri e pensieri volanti

12 Gennaio 2013

Oggi non ho un filo conduttore per questo post, e va bene così. Seguo i miei pensieri, oggi forse un po’ tortuosi, ma mi piace anche vedere dove mi portano senza troppo programmare. Quando si tratta di libri, poi, amo la varietà di argomenti e stili. Basta averli sempre attorno, tenerli in mano e provare il piacere di sfogliarli.

Questi sono due dei libri che ho letto o sfogliato nel periodo natalizio.

“Domani è festa” è una raccolta di racconti con ricetta, o ricette che hanno una vita e una storia. Sono le ricette che hanno partecipato ad un concorso gastronomico dal tema “Domani è festa, si mangia la minestra”. La grafica è allegra come un piatto di pasta al pomodoro. La pagine hanno colori diverse, caratteri che cambiano, si ingrandiscono e rimpiccioliscono creando una vera atmosfera di festa. Ricette interessanti e ispirate da momenti di inclusione e convivialità.

“Domani è festa – Racconti con ricette, ricette come racconti”, con illustrazioni di Federico Maggioni, Edizioni Corraini

Cambiamo completamente registro con “Bambino 44”. Forse non sarà il libro più adatto alle atmosfere soffici e positive delle feste, ma ci sarà un motivo per il quale mi è capitato in mano proprio in quei giorni. E’ un bel libro, di quelli che non vorresti mai chiudere. Ma in questo caso ogni tanto una pausa fa bene, se non altro perché va digerito, ognuno con i suoi tempi. Io non sopporto la violenza, né fisica né psicologica, e qui ci sono entrambe. E’ il 1953, siamo in Unione Sovietica e l’ambientazione storica è secondo me l’aspetto più interessante del libro. Un  paese in cui la criminalità è stata debellata, in apparenza; in realtà un paese governato dalla paura che si insinua nelle case e nelle relazioni personali, anche quelle matrimoniali. Niente è come appare, e tanti strati di sentimenti quali la necessità di sopravvivere, il timore di sbagliare, la diffidenza, si mescolano aprendosi timidamente al desiderio di normali passioni, di pietà e coraggiosissima solidarietà. E’ molto bella la figura del protagonista, Leo Demidov, paladino di questo sistema, che difende giustificando anche le torture, o gli arresti notturni, fino a che il dubbio comincia ad insinuarsi in lui. La sua ricerca parte dalla morte di un bambino, ufficialmente accidentale, ed è proprio qui che inizia una corsa a perdifiato. Ogni tanto questo Demidov mi viene ancora in mente, e più che la sua ricerca, penso al punto di svolta della sua storia personale, assolutamente agghiacciante.

“Bambino 44”, Tom Rob Smith, Sperling

Sempre durante la brevissima pausa natalizia, ho creato queste tortine per gli uccelli. Sono semplicissime da realizzare. Basta sciogliere in un pentolino del burro e mescolare poi con semi vari.

Si distribuisce il composto in diverse formine, inserendo poi un cordoncino o del nastro. Io ho usato le formine per muffin in silicone, ma vanno benissimo anche altri piccoli contenitori. In rete ho visto usare anche gli stampini in acciaio per biscotti.

Si mettono in freezer e in pochissimo tempo sono pronte.

Gli uccellini gradiranno. Se non si ha a disposizione un giardino, è possibile appenderli ad un albero vicino al luogo di lavoro, a casa di parenti, anche nel parco giochi del quartiere, o in qualsiasi posto in cui vi rechiate con una certa regolarità. Perché no, se avete dei figli potreste anche proporre di appenderli nel giardino della loro scuola. Sono un’occasione per osservare da vicino diverse specie di uccelli che sarebbe altrimenti più difficile avvicinare.

Buon fine settimana.

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