Life Cycle Thinking

Meglio un sacchetto di carta o di plastica?

17 Settembre 2012

La vocina di cui parla Leyla, quella vocina dentro di noi che ci suggerisce quali scelte fare per avere un comportamento più sostenibile, credo che esista davvero, e credo anche, come dice lei, che spesso sbagli. Il problema di questa vocina è che spesso non dispone di dati scientifici su cui basare il proprio giudizio. Se dovessimo chiedere a un certo numero di persone a caso di scegliere tra i due sacchetti, molto probabilmente la stragrande maggioranza sceglierebbe quello di carta, proprio sulla base della sua presunta migliore performance ambientale. I consumatori, l’abbiamo detto più volte, spesso collegano il concetto di sostenibilità a quello dell’esperienza personale, e la nostra esperienza quotidiana relativamente alla vita dei prodotti è quella del rifiuto, che gestiamo in casa, ma anche dei rifiuti che vediamo per strada, del sacchetto che vediamo galleggiare nell’acqua del mare, o delle immagini della foca con un sacchetto al collo. Immagini che non vorremmo mai vedere, e infatti qui nessuno prende posizione a favore dei sacchetti di plastica (non usate nessuno dei due, usate borse riutilizzabili, magari quelle di tessuto resistente). Però il confronto andrebbe basato su dati e calcoli scientifici, e dovrebbe soprattutto considerare l’intero ciclo di vita del prodotto. Se vediamo e sperimentiamo la dannosa presenza dei sacchetti di plastica nella natura, prendendo il sacchetto di carta non pensiamo invece mai all’utilizzo degli alberi per produrla, al trasporto dei tronchi, all’intero processo di produzione, e al fatto che la carta è riciclabile solo un numero limitato di volte, poi basta. Ma l’aspetto ancora più importante da considerare è che la carta pesa molto più della plastica, un sacchetto di carta pesa da 4 a 10 volte di più di un sacchetto di plastica, il che implica usare per la stessa funzione (contenere un certo numero di cose) molte più materie prime, produrre e trasportare di più.

Leyla Acaroglu, di cui abbiamo già parlato qui e qui , ci tiene a precisare che non lavora per un’azienda produttrice di plastica. La conosco ed è una persona appassionata del proprio lavoro che desidera sfatare tanti falsi miti sulla sostenibilità. Ancora, se dovete scegliere, evitate entrambi, e usate una borsa riutilizzabile. E soprattutto, attenti a non basare i giudizi sull’impatto di un prodotto o servizio solo sulle apparenze, o sul buon senso, che talvolta tanto buono non è, ma pensate sempre all’intero ciclo di vita.

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