Esperienze ed impressioni

Venerdì, un libro, umorismo e parodia

17 Agosto 2012

Quali sono le cose che ci fanno ridere? E soprattutto, ridiamo sempre a sufficienza? Ridere è come le mele, fa bene alla salute.

Io mi sono stufata dell’umorismo zeppo di parolacce e riferimenti a sfondo sessuale. Sembra che basti spararne una grossa par innescare una risata, come con i bambini quando in una storiella si mette la parola “cacca”. Eppure sempre più l’umorismo che mi fa veramente ridere è di tipo diverso. Questo libro dello storico Carlo Cipolla parla di e fa umorismo e parodia.

Lui lo spiega meglio di me:

Intendiamoci: l’umorismo grossolano, facilone, volgare, prefabbricato (= barzelletta) è alla portata di molti ma non è vero umorismo. E’ un travestimento dell’umorismo.

Chiaramente l’umorismo è la capacità intelligente e sottile di rilevare e rappresentare l’aspetto comico della realtà. Ma è anche molto di più. Anzitutto, come descrissero Devoto e Oli, l’umorismo non deve implicare una posizione ostile bensì una profonda e spesso indulgente simpatia umana.

Questo volume contiene due scritti,  “Il ruolo delle spezie (e de pepe in particolare) nello sviluppo economico del Medioevo” e  “Le leggi fondamentali della stupidità umana”.

Cipolla riconosce negli stupidi persone estremamente pericolose, il cui “potenziale nocivo” viene spesso sottovalutato.

La persona intelligente sa di essere intelligente. Il bandito è cosciente di essere un bandito. Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza. Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice. Lo stupido non è inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness. Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo lo stupido comparirà improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita ed il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività – e tutto questo senza malizia, senza rimorso, e senza ragione. Stupidamente.

La cosa che mi ha fatto pensare, leggendolo, è che in alcuni momenti della vita, sia passata che presente, mi sono sentita veramente stupida. La stupidità è forse una condizione comune a molti, un certo istinto che con esercizio e buona volontà cerchiamo di tenere a bada meglio che possiamo? Secondo Cipolla, non è così, poiché lo stupido non può che esserlo, sempre.

C on il suo tono scherzoso Cipolla spiega poi il ruolo delle spezie, e in particolare del pepe, nello sviluppo economico del Medioevo. Perché, se non lo sapevate, questo granello dall’aspetto insignificante ma dal sapore molto deciso, è stato causa di riduzione delle nascite, maggiore fiducia nell’aldilà, migrazioni e, tra le altre cose, successivamente ha ridato vigore all’economia del nostro continente. Niente di meno. Una parodia  storica, divertente, che si può leggere in una serata.

Quest’estate mi sono imbattuta per la prima volta in una sorta di parodia di uno sport che, diciamoci la verità, non è proprio il più simpatico che ci sia: il golf. E’ vero, si sta all’aria aperta, si cammina nei prati, però evidentemente molte persone tra Olanda e Belgio hanno pensato, non a torto, che non fosse molto democratico, e hanno perciò inventato il boerengolf, letteralmente il golf del contadino. Non si gioca in esclusivi club, ma le mazze ci sono, e anche le buche. Il boerengolf si gioca nelle fattorie, in mezzo alle mucche, con mazze alla cui estremità è attaccato uno zoccolo di legno. Non è uno scherzo, in Olanda ci sono anche campionati ufficiali, il marchio è registrato ed è possibile giocare in moltissime località . E così mentre qui da noi ci si può reinventare agriturismo, in Olanda la fattoria ti organizza il laboratorio per pitturare gli zoccoli, il labirinto nel campo di mais e il campo da boerengolf.

A me è capitato di vedere da vicino il kasteelgolf, praticamente la stessa cosa, ma nel parco di un castello.

Qui le mazze.

E questa è la palla.

Per il resto, è simile al classico golf.

L’obiettivo è buttare la palla nella buca.

Potresti essere interessato anche

Nessun Commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.