Comunicazione sostenibile

L’ecolabel europeo, anche in vacanza

25 Giugno 2012

La scorsa settimana sono stata in un agriturismo in Piemonte. Si tratta di un agriturismo che ha ottenuto da qualche mese l’ecolabel europeo, rappresentato da questo simbolo.

L’ecolabel europeo è un ecolabel tipo 1; si tratta di un marchio ecologico volontario basato su una serie di criteri specifici per ogni diversa categoria di prodotto; i criteri tengono conto dell’intero ciclo di vita dello stesso. L’ecolabel tipo 1 è uno strumento selettivo perché può essere ottenuto solo da prodotti che rispettano i più elevati standard ambientali nel rispettivo segmento di mercato.

L’ecolabel europeo è nato nel 1992 e alla fine del 2011 erano state assegnate 1300 licenze per un totale di oltre 17.000 prodotti. Una licenza permette infatti di usare il logo per uno specifico gruppo di prodotti.

I criteri per le diverse categorie vengono definiti da panel di esperti, che comprendono anche l’industria e le associazioni di consumatori, e che vengono rivisti ogni quattro anni circa. Sono stati sviluppati criteri per molti gruppi di prodotti non alimentari, come ad esempio detersivi, calzature, computer, apparecchi televisivi, mobili in legno, servizi per la ricettività turistica.

Grafico tratto da ec.europa.eu/environment/ecolabel/facts-and-figures.html

L’Italia è il paese nel quale l’ecolabel europeo ha attecchito di più, e ha infatti oltre la metà delle licenze assegnate in tutta Europa.

Grafico tratto da ec.europa.eu/environment/ecolabel/facts-and-figures.html

Credo che un motivo plausibile di questa situazione sia che diversi paesi europei hanno ecolabel nazionali ben sviluppati e riconoscuti dai consumatori. L’ecolabel europeo spinge comunque all’armonizzazione con i diversi sistemi nazionali.

Abbiamo già parlato dell’ecolabel europeo, in particolare del grado di conoscenza da parte dei consumatori.
L’agriturismo presso il quale ho alloggiato la scorsa settimana ha ottenuto l’ecolabel solo da qualche mese, ma ho comunque chiesto alla proprietaria se avesse notato un qualche interesse da parte degli ospiti per questo traguardo. Purtroppo nessuno ha mai chiesto niente e non vi è ancora stato un incremento dei pernottamenti, ma confida che questo avvenga in futuro, e comunque la scelta è stata guidata da un vivo interesse per l’ambiente.

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