Esperienze ed impressioni

Premio Internazionale Civiltà dell’Acqua

6 Marzo 2012

I nostri amici del Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua organizzano oggi un interessante incontro sulla tutela dell’acqua a livello locale.

Acqua e clima.

Come affrontare il cambiamento climatico partendo

da alcuni piccoli accorgimenti di tutela e gestione dell’acqua a livello locale.

Martedì 6 marzo 2012 ore 15,30

Presso la Fondazione Benetton Studi e Ricerche, via Cornarotta, Treviso

Durante l’evento sarà conferito il

VI Premio Internazionale Civiltà dell’Acqua “Renzo Franzin” a

  Michal Kravčík

(People and Water, Slovacchia)

per il suo impegno civile a difesa della natura, del ciclo dell’acqua, del suolo, del clima.

Le attività sempre più intense di deforestazione, urbanizzazione, drenaggio dell’acqua e le tecniche invasive dell’agricoltura industriale compromettono fortemente l’equilibrio degli ecosistemi, incidendo negativamente sul clima a livello glo-cale.

È quanto sostiene Michal Kravčík , noto idrologo slovacco, che dai primi anni Novanta ha svolto un’intensa attività di coinvolgimento delle popolazioni locali fra Germania, Repubblica Ceca e Slovacchia per promuovere una gestione più sostenibile e lungimirante del ciclo naturale dell’acqua.

Kravčík, con il prezioso supporto dell’ONG “People and Water”, è riuscito così a convincere le istituzioni slovacche sulla necessità di restituire parte della gestione dell’acqua alle singole comunità di villaggio, in contrapposizione a una gestione centralistica della stessa.

Da questa esperienza concreta, Kravčík ha affinato la sua teoria che lo ha visto protagonista di un importante contributo al Summit mondiale sul cambiamento climatico di Copenaghen. Il restauro del ciclo naturale dell’acqua in ambito locale è il principio cardine da cui è necessario partire per combattere e invertire lo stesso trend negativo del cambiamento climatico in atto.

Acqua, vegetazione, suolo e paesaggio: è questo, per Kravčík, il legame indissolubile, il vero punto di forza per pianificare una gestione sostenibile dell’acqua.

Sostenibilità che Kravčík stesso ha saputo tradurre con interventi concreti, mirati alla riqualificazione del suolo e a iniziative volte a preservare il corretto funzionamento del ciclo naturale dell’acqua.

Già insignito nel 1999 del Goldman Prize dalla Goldman Environmental Foundation, nonché autore di numerosi documenti (tra cui il Protocollo Civico di Kosiče “Acqua, vegetazione e cambiamento climatico”, 2009) e co-autore di diverse pubblicazioni (tra cui Water for the Recovery of Climate – A New Water Paradigm , 2007), Kravčík sarà in anteprima assoluta in Italia a presentare le sue attività e le sue teorie presso la Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

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