Esperienze ed impressioni

Come realizzare una lampada ed esempio di upcycling

8 Marzo 2012

Anche quest’anno abbiamo incontrato alcune classi di prima e seconda media grazie al progetto “Toccare con mano” sviluppato in collaborazione con Energoclub .

Per ora il laboratorio più richiesto è stato “L’emporio della sostenibilità”; durante due incontri i ragazzi sono stati invitati a creare un oggetto utile servendosi di scarti e materiali di recupero. Prima e dopo l’esperienza pratica le classi hanno interiorizzato alcuni concetti chiave della sostenibilità ambientale e ragionato sulle caratteristiche della loro creazione: quanto è stato ridotto l’impiego di risorse e quanto le emissioni e gli impatti ambientali?

Durante i laboratori abbiamo creato con alcune classi delle pantofole in tessuto jeans di recupero e con altre una lampada, con paralume formato da un contenitore in poliaccopiato recuperato e la lampadina rigorosamente a risparmio energetico, sia per ridurre i consumi sia per evitare il surriscaldamento della lampada!

I ragazzi entusiasti soprattutto del lavoro manuale hanno timidamente dimostrato  (a 12 anni non è facile) di aver compreso lo scopo del laboratorio: aiutarli ad essere più consapevoli del peso ambientale delle loro scelte quotidiane.

L’esperienza delle calzature autoprodotte è stata per noi e per i ragazzi la più faticosa, cucire non è cosa da poco, ma il risultato ha inorgoglito anche i più “modaioli”: un prodotto unico perchè interamente realizzato con le loro mani.

Gli scatti che trovate qui sotto, raccontano le fasi di costruzione della lampada e cercano di suggerire il perchè del progetto dei laboratori: un passaggio di mano in mano non solo dei concetti della sostenibilità, ma soprattutto delle pratiche per costruirla.

Et voilà.

Post e foto di Valentina Trevisanato.

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