Esperienze ed impressioni

Storie per iniziare o per finire

3 Gennaio 2012

Inizio questo nuovo anno con alcune proposte di libri, anche se non è venerdì, tanto per dare ancora una parvenza di vacanza. Storie per un buon nuovo inizio o per le ultime ore di tempo libero prima di ricominciare.

Riki Blanco, Un libro solo per miopi (e non) , Orecchio Acerbo

Ho preso questo libro perché l’editore è una garanzia e perché sono miope, e mi chiamava dagli scaffali della biblioteca. Ma non è un libro sulle diottrie, è una storia che parla di miopia della mente, uditiva, miopia di cuore, della miopia selettiva, per citarne alcune. Poche parole per un messaggio chiaro, che arriva facendo nascere un sorriso, e uno spiraglio di luce.

Shaun Tan, Piccole storie di periferia , Rizzoli

Di Shaun Tan ho già parlato qui . Scoperto per caso, l’ho subito trovato geniale, quindi non appena ho visto questo libro l’ho preso senza nemmeno pensarci. Brevi storie che hanno un qualche legame con le nostre piccole quotidianità, o del tutto surreali, tutte raccontate in un mondo e in un modo delicatamente fantastici.

Manuela Salvi e Francesca Cavallaro, Nei panni di Zaff , Fatatrac

Se potessi decidere io, metterei questo libro tra le letture obbligatorie di tutti coloro che devono diventare genitori, e dei bambini non appena sono in grado di seguire la storia. Vabbè, di tutti. Purtroppo conosco tante mamme che sarebbero contrarissime a leggerlo ai propri figli. Perché certe parole non si dicono, ai bambini come le spieghi? Avviso, c’è la parola “gay”. E’ un libro bellissimo, uno dei più bei libri per bambini (e non) che abbia letto. Illuminante nella sua semplicità. Tutto sarebbe così facile se seguissimo la ricetta per la felicità qui proposta.

Peter Newell, Il libro esplosivo , Orecchio Acerbo

Il libro esplosivo è espressamente consigliato agli amanti dello storico (e mitico) Corriere dei Piccoli, delle vecchie filastrocche per bambini con le rime stile Signor Bonaventura. Così inizia:

LA CANTINA

Fritz, il figlio del portiere,
non è proprio un buon ragazzo,
in cantina va a vedere
e ci trova un vecchio razzo.

Un fiammifero poi prende
e, in ginocchio su cemento,
il petardo, aiuto! accende:
quello parte a più di cento.

E questo razzo, bucando davvero le pagine del libro, arriva fino al 21° piano del palazzo attraversando storie di altrettanti condòmini alle prese con la loro quotidianità.

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