Esperienze ed impressioni

Venerdì, un libro e processo creativo

19 Agosto 2011
Amo molto i libri illustrati. Non mi si dica che sono solo per bambini…e anche se fosse. Ho i miei illustratori preferiti, e alcuni libri che mi piace sfogliare scoprendo ogni volta nuovi dettagli. Ci sono particolari stili che non mi piacciono molto, ma non c’è uno stile che amo più degli altri. Dipende.

Recentemente ho scoperto l’artista illustratore Shaun Tan, e ne sono rimasta affascinata. Il libro “Oggetti smarriti”, realizzato ” utilizzando colori acrilici, a olio, vecchi libri di fisica e ingegneria di papà, tappi di bottiglia e colla “, è pura magia in ogni pagina. Belli il tema trattato, il modo in cui è scritto, l’atmosfera, i colori. Ho voluto saperne di più, di questo Shaun Tan , e così ho trovato un artista affermato e molto conosciuto, tradotto in diverse lingue, che vive una vita di lavoro e ricerca e seguendo esclusivamente progetti personali. Beato lui! Nel sito spiega che, pur desiderando farlo, è troppo assorbito dai suoi progetti per partecipare a conferenze, parlare nelle scuole, commentare il lavoro di altri, accettare proposte, collaborazioni, fornire consigli. E questa sembra una formula vincente, perché ogni suo progetto è un successo, e quest’anno ha anche vinto l’Oscar nella categoria Miglior cortometraggio animato.
Mi ha colpito il suo intervento sull’originalità e la creativita, che risale al 2001:
My own experience is that inspiration has more to do with careful research and looking for a challenge; and that creativity is about playing with what I find, testing one proposition against another and seeing how things combine and react…What is original is not the ideas themselves, but the way they are put together…
 Often the most interesting stories are ones which tell us things that we already know but haven’t yet articulated in our minds. Or more precisely, they encourage us to look at familiar things in different ways, as if to remind us of their true meaning; the way we live, the things we encounter, way we think and so on. Looking at my own work as an illustrator, I can discuss how this has a lot to do with combining various ideas from different sources to produce unexpected results, very much like rubbing different stones together for sparks, and gradually working these into flames “.
La creatività, i modi per trovarla dentro di sé (perché tutti siamo creativi) e utilizzarla, è uno dei miei interessi. Questo documento di Tan in poche frasi riassume tanti libri che ho letto. L’ispirazione è ricerca, la creatività ha dietro un lavoro di analisi, tentativi, osservazione di ciò che vediamo, nasce da ciò che leggiamo, dalle parole che ci vengono dette, dall’osservazione del relazionarsi delle persone. La creatività è frutto dei piccoli dettagli di tutte queste informazioni e del riproporle in modo nuovo, con un punto di vista alternativo, un’angolazione diversa, oppure sfuocando, o portando particolari in primo piano, e creando relazioni inattese.
L’illuminazione capita alle persone dotate e alle persone normali, ma la maggior parte delle volte la creatività è impegno. Ogni libro di Tan, 32 pagine, richiede un lavoro di 12 mesi.

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