Tendenze della sostenibilità

Paese che vai packaging che trovi

17 Gennaio 2011

Quando ho acquistato questa busta di latte, unico formato disponibile in un negozio di generi alimentari di un piccolo paese dell’Ungheria, ho pensato a quanto fosse buffo, e scomodo se non si ha a disposizione una caraffa, o un contenitore alto e stretto. Però mi ha colpito il basso ingombro del packaging, molto più leggero dei contenitori che trovo negli scaffali dei supermercati in Italia. Così ho dato un’occhiata in giro, e ho scoperto che si tratta di un formato diffuso anche in altri paesi, per tradizione o per recenti decisioni dettate dall’impegno per la riduzione dell’impatto ambientale. Secondo Wikipedia , una tale busta permette di risparmiare il 75% di plastica rispetto a bottiglie che contengono lo stesso volume.

C’è addirittura un sito canadese dedicato al latte in busta, creato da una persona stufa di dover spiegare a diversi interlocutori cosa sia la “milk bag”. Nella pagina FAQ si spiega anche che talvolta le buste vengono riutilizzate per congelare gli alimenti. Questa foto è tratta dal sito, e illustra come si usano le buste per il latte.

Più recente invece l’iniziativa di un’azienda gallese che produce latte e formaggio biologici. La loro confezione per il latte è stata altamente raccomandata come “Best new product” ai Green Business Awards del 2008.

Un’idea ripescata dal passato raccomandata come miglior nuovo prodotto. Chissà quante altre ce ne possono essere, riviste e riadattate; a me già ne viene in mente qualcuna.

29 ottobre 2015
Sono passati alcuni anni dalla pubblicazione di questo post, ma questo latte in busta lo cerco sempre quando mi capita di entrare in un supermercato all’estero. Il mese scorso ne ho trovate molte confezioni in Québec, Canada, così ecco un aggiornamento. Queste confezioni di particolare hanno la dimensione; sono infatti molto grandi e convenienti rispetto al latte con imballaggi rigidi. Se a qualcuno capita di trovare confezioni simili, o altre particolari, sarò grata se vorrà segnalarmele.

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2 Commenti

  • Reply Unknown 11 Febbraio 2014 at 17:00

    Cercavo un'immagine delle confezioni di latte della Centrale del Latte di Milano, per l'appunto di questo tipo, fino alla metà degli anni 70 questa era la confezione tipo del litro di latte, non è per nulla una novità, quantomeno qui in Italia, è stata solo abbandonata per la non molta praticità del trasporto dal banco di vendita a casa. condivido molto il discorso del ingombro del rifiuto.

  • Reply 2B 14 Febbraio 2014 at 12:18

    Grazie mille per questo contributo, interessante. In effetti mi capita sempre più spesso di vedere come idee ritenute innovative nell'ambito della sostenibilità in realtà non siano altro che abitudini ripescate dal passato. Parlavo qualche giorno fa con una persona, la quale mi descriveva il tipico negozio di generi alimentari fino a 30-40 fa. Tutto si poteva comprare sfuso. Chiaramente nel tempo le cose sono cambiate anche per questione di igiene, ma lo sfuso sta ritornando in veste più moderna ed accattivante.

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