Esperienze ed impressioni

Due intestazioni per un tarassaco

13 Dicembre 2010

Il tarassaco ci piace. Molto. E’ una pianta che si trova ovunque, in ogni paese, e nei luoghi più disparati ha dato vita a tradizioni, giochi di bambini, ricette e modi di dire. Ha nomi diversi nelle diverse fasi del suo ciclo di vita, e diversi ancora nelle più svariate lingue. Si trasforma, assumendo forme sorprendenti che solo la natura può creare, ed è trasportata dall’energia eolica per rinascere. Si mangia, ed è ricchissima di principi nutritivi.

Il tarassaco del nostro sito web è stilizzato e più professionale, questo più scanzonato. L’ha creato per noi Valentina Trevisanato, alla quale ho chiesto di raccontarmi come è arrivata a questo risultato.

To make a prairie

To make a prairie it takes a clover and one bee,
One clover, and a bee,
And revery.
The revery alone will do
If bees are few.

Emily Dickinson

Pensare ad un prato mi ha ricordato i versi di Emily Dikinson. Ho cercato di disegnare la poesia, sostituendo al trifoglio il tarassaco, per sottolineare la ciclicità della natura. In questo collage ho utilizzato solo materiali cartacei di recupero, come le pubblicità delle riviste, per alludere al ciclo di vita degli oggetti.

(Per fare un prato: Per fare un prato occorrono un trifoglio ed un’ape/ Un trifoglio ed un’ape / E il  sogno/ Il sogno  può bastare/ Se le api sono poche. E. Dickinson )

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1 Commento

  • Reply Gloria Pescarolo 14 Dicembre 2010 at 23:37

    Molto carino!

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