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17 dicembre 2014

Video tutorial SimaPro


La funzione "Projects to Libraries Links Manager" è stata introdotta in SimaPro 8.0.3 e ampliata con SimaPro 8.0.4. 
Questa funzione permette di gestire i collegamenti tra i progetti e le banche dati che si stanno utilizzando. Questo video, ora disponibile con i nostri sottotitoli in italiano, mostra come utilizzare questa funzione per modificare i collegamenti manualmente oppure attraverso file di sostituzione. 

20 novembre 2014

LCA nel settore cosmetico: una giornata di formazione

Segnalo questo workshop che si terrà domani  Milano presso la sede di Cosmetica Italia.
Tra i relatori ci sarà Leo Breedveld che parlerà di LCA nel settore cosmetico e condurrà un'esercitazione pratica per i partecipanti.





Il vestito dell'avvenire e quel che c'è per ora

Design by Anastasia

Il vestito dell'avvenire
di Gianni Rodari

Modello di vestito
che si allunga e si allarga
all'infinito.
Non perde bottoni,
non ragna sui calzoni,
esente da macchie e da strappi,
s'indossa all'asilo
e cresce un po' per anno
senza perdere un filo.
I sarti si prevede
che lo sconsiglieranno.
Chiederanno al governo
qualche decreto drastico
contro il vestito elastico
che dura in eterno.
Con o senza permesso,
io lo invento lo stesso.

Se non era un visionario lui ditemi chi lo era. In questa filastrocca è riassunto tutto il senso dell'abbigliamento sostenibile, la riduzione degli sprechi, il prodotto che si adatta e veste, è il caso di dirlo, tempi e situazioni diverse.
Noi poveri mortali, invece, cerchiamo di dare un'occhiata a quello che succede, meno avveniristico ma comunque interessante, nell'ambito di questo settore.
Il settore dell'abbigliamento è il terzo più inquinante dopo quello petrolifero e agricolo. Questa tendenza è favorita dalla nascita di catene e marchi a basso costo, che rendono l'acquisto di nuovi capi estremamente appetibile, così come rendono facile la loro dismissione.

Lo statunitense medio ogni anno getta 29 kg di capi d'abbigliamento e se si considerano anche tutti gli altri prodotti tessili quali ad esempio lenzuola o strofinacci, sempre negli USA ogni anno si gettano 14,3 milioni di tonnellate.

Recentemente Levi's ha dato il via ad un progetto di riciclo dell'acqua nella fase di produzione dei jeans. L'acqua riciclata si riferisce solo alla fase di finitura, quindi al lavaggio finale che conferisce al capo la particolare gradazione di colore. Il progetto è partito in Cina con i primi 100.000 capi, che hanno permesso di risparmiare 12 milioni di litri di acqua. La cosa più importante, però, è quella che il progetto dovrebbe essere adottato da altri fornitori della Levi's. A breve dovrebbe seguire l'impianto produttivo in Nicaragua.



La fase d'uso dell'abbigliamento è molto impattante, ne abbiamo già parlato qui e qui. Il consumatore ha quindi un ruolo cruciale nel ciclo di vita del prodotto. E' necessario innovare i tessuti perché si sporchino meno, si asciughino in fretta e non necessitino di  essere stirati; con quelli tradizionali serve un cambiamento culturale che passa attraverso una serie di stimoli.
Sempre Levi's ha adottato l'etichetta che consiglia di lavare meno il capo e con acqua fredda, di asciugarlo sullo stendino e infine di donarlo quando non lo si usa più.


H&M ha invece lanciato Clevercare, sempre con il medesimo obiettivo, aggiungendo anche il consiglio di stirare e usare la pulitura a secco solo se necessario.


Un modo per ridurre l'impatto del capo è quello di allungarne la vita. Il marchio svedese Nudie Jeans offre un servizio gratuito di riparazione in tutti i propri store che riscuote un gran successo.
Per coloro che non si trovano vicino ad un negozio del marchio è possibile richiedere il kit di riparazione e scaricare online la guida per i rammendi dei propri jeans.
Ma l'azienda si spinge oltre. Con il proprio obiettivo di trasparenza totale, offre indicazioni sui propri fornitori (guardatelo, il 69% dei jeans è prodotto in Italia) e sui loro principali subappaltatori.


Non dimentichiamo poi l'aspetto sociale. Un'altissima percentuale degli abiti che indossiamo viene prodotta in paesi in cui i lavoratori hanno poche garanzie, quindi il rispetto di misure di sicurezza e un salario equo sono componenti importanti della sostenibilità del prodotto. H&M, ad esempio, garantisce salari che permettano il soddisfacimento dei bisogni primari.

American Eagle, con i suoi 800 e più negozi in USA e Canada, H&M, Nike e Puma hanno aderito ad I:CO, che prevede la raccolta dei capi di abbigliamento dismessi. L'azienda processa ogni giorno 700 tonnellate di capi usati nei 90 paesi in cui opera. Il 60% dei capi è ancora utilizzabile e viene passato ad organizzazioni che lo distribuiscono a persone bisognose, mentre il resto torna a nuova vita.

Se volete approfondire l'argomento, abbiamo parlato della sostenibilità nel settore dell'abbigliamento anche qui e qui, con maggiori informazioni anche sulla produzione delle materie prime. 

18 novembre 2014

Social Life Cycle Assessment


Segnalo questo interessantissimo evento che parte domani e che è possibile seguire in streaming.

The 4th International Seminar in Social LCA will be held in Montpellier, from 19th to 21st November 2014.


The purpose of the seminar is to review the recent developments of the various approaches specifically dealing with social Life Cycle Assessment (LCA), without minimizing what they owe to environmental LCA. 
It adresses mainly the managers in charge of the social evaluation of the chains of products in companies, the researchers involved in the social LCA field, and the students questionned by the social assessement issue.
It is organized by an international and multi-institutional researchers team in human and social sciences, working together on social LCA.

Qui potete trovare il programma delle tre giornate.
Nel caso in cui abbiate la fortuna di trovarvi a Montpellier, l'entrata è gratuita previa registrazione.
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